venerdì, 04 gennaio 2008
Sabato 29 dicembre Chiuso per western è andato in scena al palatenda di San Martino Buon Albergo (VR).

Anzi, sarebbe meglio dire che Chiuso per western è andato in scena al palatenda di San Martino Buon Albergo (VR) nonostante un cumulo indicibile di sfiga si sia abbattuto sugli interpreti.

In stretto ordine alfabetico per personaggio colpito da rogne varie:

Bill Race: colto da febbre alta, altissima, purissima, Levissima. Millantava un 38 di febbre. Secondo me era molto più alta. Nei momenti in cui non era impegnato in scena sedeva in un angoletto con una copertina sulla ginocchia, gli occhi lucidi ed un sorriso da delirio.

Dolly: vittima di una slogatura alla caviglia, zoppicante e dolorante

John Quailcolt: operato alla schiena tre giorni prima. Da vero macho latino però soffriva in silenzio. Che uomo!

Lucky Star: pure lui febbricitante. Alla sua prima uscita post malattia, anzi, durante la malattia!

Mary Torment: colta da febbre anche lei, cioè io. Tutti mi dicevano: "Dai, non ne hai tanta". Avevo 38. Per me, che in genere porto la temperatura intorno ai 35 e 6, si trattava quasi di vedere una luce in fondo ad un tunnel ed accingersi a seguirla. Il fatto che stessi male è stato palese quando io, proprio io, che non dico mai di no agli zuccheri e ai grassi saturi, io ho rifiutato una fetta di torta che Big Swine aveva portato per festeggiare il suo compleanno (a proposito, auguri Mauro bello!). In quel momento chi mi conosce bene ha capito che stavo proprio male...

Moana Updown: lei non stava male. Ma una delle sue due bimbe si. Ed un bimbo malato da accudire stanca tantissimo. Non lo dico per esperienza ma per immaginazione.

La palma di più sfigato della serata però è andata al povero Jeff Here. Già vittima di un colpo della strega, volonteroso aiutante nello smontaggio delle scene, ha pensato bene di smontarsi pure una spalla cadendo e fratturandosela. Per fortuna però l'ha presa in ridere e ha proposto di usare il suo osso rotto per una serata a base di bollito e pearà.

E gli strascichi della serata? Contagio per Dolly e per il nostro produttoreaiutoregistaorganizzatore Andrea.

Lo spettacolo però è andato in scena lo stesso. Siamo dei veri eroi.

Prossima data?

Siete tutti invitati sabato 12 gennaio al teatro Salus di Legnago (VR). E con una sorpresa di cui vi parleremo nei prossimi giorni...

Bene, ora vado a prendere un po' di latte...
postato da: MaryTorment alle ore 19:27 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    06 Gennaio 2008 - 20:27
 
Caspiterina, che sfiga!
Ma spero che John Quailcolt anzichè soffrire in silenzio abbia sofferto cantando!
Massimo
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#2    07 Gennaio 2008 - 17:17
 
Ciao Tatiana, molto simpatico il modo che hai di scrivere, davvero..!! :-) Colgo l'occasione per fare a tutti voi i complimenti per il lodevolissimo impegno che state prestando nella messinscena continuata della commedia musicale!
Desidero fare tanti auguri a chi è ancora influenzato - è toccato pure a me in questi giorni e, naturalmente ha avuto pieno sfogo la serata di San Silvestro!! - e a Fabio di cui non sapevo assolutamente nulla del suo spiacevole incidente! Riprenditi presto, vecchia roccia!!!

Un saluto a tutti.
Conto di venire a vedere la serata a Rovereto.

A presto,

Fabio Valenza
utente anonimo

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categoria:in scena, chiuso per western, idee e pensieri